Mestieri scomparsi

In passato la festività dei santi Pietro e Paolo, il 29 giugno, segnava anche l’inizio della mietitura. Falce in pugno per migliaia di contadini, ma anche per gli Antinieri, dei quali è stato dimenticato mestiere e nome. Lo studioso francese Denis Pierre (Annales de Géographie, 1908) che ha studiato i movimenti migratori periodici in Italia prima dell’Unità, scrive a proposito … Continua a leggere

CENTO ANNI FA LA NASCITA DI JOHN CIARDI

Sono trascorsi cent’anni dalla nascita negli Stati Uniti di John Ciardi e l’interesse per il poeta di origini irpine rimane vivo. John Ciardi, personaggio di rilievo nella letteratura americana del 900, nacque il 24 giugno del 1916 (festa di S. Giovanni) a Boston, Massachusetts. Il padre Carminantonio originario di S. Potito Ultra e la madre Concetta De Benedictis, originaria di … Continua a leggere

Quando era licenzioso portare armi.

Andavano armati per le vie della città come meglio potevano, non solo i napoletani ma anche gli altri sudditi della corona nei loro paesi. E pensare che a distanza di secoli al problema sembra proprio che non si trovi soluzione: anche sulla polemica del portare armi si gioca lo scontro della campagna elettorale delle prossime presidenziali americane. Con la Prammatica … Continua a leggere

Se la storia locale diventa mania.

E’ una “mania” tutta nostra provinciale di esaltare personaggi irpini, solo perché irpini. Oppure trasferire nel passato il senso dell’appartenenza dei giorni nostri. O, peggio ancora, dedurre l’importanza del luogo dalla fugace presenza di un grande personaggio, ma con tanto di foto ricordo. Una sorta di reliquia di contatto, come accade per esempio quando si sfrega un fazzoletto sul sarcofago … Continua a leggere

La speranza in fondo al mare. Racconto

“Come ti chiami?” chiese il giovanotto al ragazzo che gli stava incollato vicino. “Mi chiamo Najeeb”, gli rispose con un filo di voce, come per non disturbare gli altri passeggeri del barcone, addossati gli uni agli altri, stretti quasi da non poter respirare. Najeeb indossava un maglione di colori indistinti, ma abbastanza utile per proteggersi dal freddo della brezza marina, … Continua a leggere

Le tasse e noi

Le tasse, le imposte, le tariffe, o come più vi piace chiamarle, da sempre non riscuotono le simpatie dei cittadini contribuenti. Noi, però, siamo portati a considerare solo quelle del passato come la manifestazione di tirannie e di soprusi. Di qui le nostre simpatie per i Robin Hood di ogni paese, quelli che le ricchezze le prendevano dove c’erano e … Continua a leggere

IL LATINO NELLA THULE

Una questione sempre aperta, nel passato e nel presente: come bisogna insegnare la lingua latina? A meno che non la si voglia considerare morta e sepolta. Eppure ogni qualvolta che si recita il de profundis sulla bara del latino, succede invece che se ne celebri la resurrezione. Il latino sempre vivo? Sembrerebbe proprio di sì. Il problema allora è come … Continua a leggere

Il Complesso di Fontamara

I nostri paesi (mi riferisco a quelli irpini, che conosco) muoiono. Basta guardare gli avvisi di vendita sempre più numerosi affissi alle porte e alle finestre delle case. Sembra quasi volersi disfare di qualcosa di ingombrante di fastidioso. Un paese, però, è morto anche quando chiudono i negozi, o quando chiude il bar , che in essi è spesso l’unico … Continua a leggere

Autoctonato

Mi sono imbattuto nella parola “ autoctonato”, che avrei giurato essere un neologismo, se non l’avessi letta nel numero di ottobre-dicembre 1825 del periodico milanese Annali Universali di Statistica Economia Pubblica etc. E’ chiaro che il sostantivo ha a che vedere con “autoctono”; ma il suffisso –ato indica, dicono le grammatiche, nomi di stato: titolo, grado, dignità (governatorato, priorato, cavalierato) … Continua a leggere