La Neve e Noi

Parafrasando un noto detto, possiamo dire che “la neve è bella, quando dura poco”, almeno dalle nostre parti, territorio di mezza collina. Vengono, però, in mente i ricordi di scuola elementare legati alle poesie sulla neve. Si sa, che i ricordi di quegli anni rimangono impressi, come pure i versi della poesia di Ada Negri Cade la Neve:” Danza la … Continua a leggere

Gennaro Passaro: il tempo mai perduto.

Il tempo mai perduto. In queste parole potrei raccogliere il senso dell’eredità umana e culturale di Gennaro Passaro. Perché anche dopo la sua scomparsa, avvenuta pochi giorni fa a Nusco suo paese natale, sento più pressante il suo invito a studiare il passato, a colloquiare con esso. Se , come dice Eraclito (nella traduzione latina), Vita est puellus ludens, latrunculos … Continua a leggere

LA POLITICA DELL’OSSIMORO

Se dovessimo indicare la politica dei tempi nostri con una figura retorica, potremmo indicarla come la politica dell’ossimoro ( si può leggere sia sdrucciolo che piano). In letteratura, l’ossimoro è una figura stilistica che mette vicino due termini (in genere un nome ed un aggettivo) di senso completamente opposto, ma sintatticamente uniti. E non è detto che questa forma retorica … Continua a leggere

Mestieri scomparsi

In passato la festività dei santi Pietro e Paolo, il 29 giugno, segnava anche l’inizio della mietitura. Falce in pugno per migliaia di contadini, ma anche per gli Antinieri, dei quali è stato dimenticato mestiere e nome. Lo studioso francese Denis Pierre (Annales de Géographie, 1908) che ha studiato i movimenti migratori periodici in Italia prima dell’Unità, scrive a proposito … Continua a leggere

CENTO ANNI FA LA NASCITA DI JOHN CIARDI

Sono trascorsi cent’anni dalla nascita negli Stati Uniti di John Ciardi e l’interesse per il poeta di origini irpine rimane vivo. John Ciardi, personaggio di rilievo nella letteratura americana del 900, nacque il 24 giugno del 1916 (festa di S. Giovanni) a Boston, Massachusetts. Il padre Carminantonio originario di S. Potito Ultra e la madre Concetta De Benedictis, originaria di … Continua a leggere

Quando era licenzioso portare armi.

Andavano armati per le vie della città come meglio potevano, non solo i napoletani ma anche gli altri sudditi della corona nei loro paesi. E pensare che a distanza di secoli al problema sembra proprio che non si trovi soluzione: anche sulla polemica del portare armi si gioca lo scontro della campagna elettorale delle prossime presidenziali americane. Con la Prammatica … Continua a leggere

Se la storia locale diventa mania.

E’ una “mania” tutta nostra provinciale di esaltare personaggi irpini, solo perché irpini. Oppure trasferire nel passato il senso dell’appartenenza dei giorni nostri. O, peggio ancora, dedurre l’importanza del luogo dalla fugace presenza di un grande personaggio, ma con tanto di foto ricordo. Una sorta di reliquia di contatto, come accade per esempio quando si sfrega un fazzoletto sul sarcofago … Continua a leggere

La speranza in fondo al mare. Racconto

“Come ti chiami?” chiese il giovanotto al ragazzo che gli stava incollato vicino. “Mi chiamo Najeeb”, gli rispose con un filo di voce, come per non disturbare gli altri passeggeri del barcone, addossati gli uni agli altri, stretti quasi da non poter respirare. Najeeb indossava un maglione di colori indistinti, ma abbastanza utile per proteggersi dal freddo della brezza marina, … Continua a leggere